mercoledì 30 maggio 2012

Welcome to the Jetage - By Mattermars -



Immaginate di essere nei meravigliosi anni 60, dove, al posto di “Lady Gaga” ed altri artisti vari, nelle sale di tutto il mondo la musica che regna è quella di “Frank Sinatra” e di “Julie London”.
In un mondo dove l’attuale aeroporto John Fitzgerald Kennedy è conosciuto ancora come “Idelwild Airport”, la Pan Am è la compagnia con più destinazioni in tutto il mondo; la compagnia dei diplomatici, dei capi di stato...e dei 707. 
E’ infatti con l’avvento del nuovo aeromobile che la compagnia dal celebre logo blu inaugura l’era dei Jet; più comunemente conosciuta come The Jet Age. 
A bordo troverete non solo una lounge,dove i passeggeri della prima classe possono intrattenersi durante le lunghe traversate transoceaniche, ma anche uno straordinario servizio per i passeggeri della classe economica, che vengono trattati al pari di quelli in classe business (cosa, al giorno d’oggi, quasi impensabile).

I numeri

Con 4 bagni (spaziosi quanto 2 bagni odierni della low cost Ryanair), 1 lounge e più di 150 sedili in 2 configurazioni, il 707 risultava essere l’aeromobile più capiente degli anni 50 e 60. Per ciò che riguarda la velocità, il 707 era in grado di effettuare la tratta
New York – Londra in appena 6 ore e 30 minuti, in un assoluto silenzio e in piena assenza di vibrazioni, che permettevano ai passeggeri di costruire addirittura “castelli di carte”.


Ed ecco come x-plane simula il 707







Alla prossima
Mattemars

martedì 29 maggio 2012

29 Maggio 2012 Terremoto in Emilia Romagna



Come molti di voi sapranno, sono un geologo professionista ed oggi per me è stata un'altra triste giornata; ho vissuto tantissimi anni in Provincia di Modena e le due scosse di oggi mi hanno spinto a scrivere un post sul mio sito dove ho riportato un opuscolo che spiega come comportarsi in caso di terremoto.
Spero che il mio piccolo contributo possa servire per avere un po' di notizie in più sui comportamenti da adottare durante un sisma.
Vi lascio il mio link e tanta solidarietà alle persone che vivono nei paesi colpiti dagli eventi di questi giorni.


Lorenzo



News X-Plane 29 Maggio 2012


Sono ritornato da un viaggio di due settimane, e come spesso accade quando si ritorna a casa si riprende in mano il lavoro lasciato; e così sto facendo con il blog.
Per prima cosa posso dirvi che con mia profonda soddisfazione ho potuto prendere in mano i comandi del B737-800 di una nota compagnia aerea, inoltre ho filmato gran parte del mio volo pertanto ho intenzione di fare un video con il materiale girato, sarà un misto tra x-plane e real.


Guardate la faccia di un uomo felice!!!






Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti di questo blog, posso dirvi che già domani avremo un'altro "inviato" Mattemars che ci parlerà dei Jet di una volta,  ne sentirete delle belle.


Ho poi pronto anche i resoconti del Long Haul 2012 con le tappe 15 e 16, anche queste presto saranno pubblicate.
Sarà pubblicata anche la mia livrea dei carabinieri per il P180 Avanti.


Quindi continuate a seguirmi, magari commentando i miei post.
Ho visto che alcuni di voi postano domande su vecchi argomenti, un consiglio le domande scrivetele tranquillamente nell'ultimo post pubblicato, è molto più semplice per me rispondere.
Vi lascio ad alcuni interessanti video, uno dei quali anche la prossima uscita del 727 per x-plane 10.


Piccola nota finale, ho definitivamente detto addio ai test su x-plane 9, sono passato definitivamente alla versione 10 per la quale sto scaricando tutto lo scenario photoreal italiano.


Happy Landings
I-LAIR










sabato 12 maggio 2012

Eurocopter EC135



Non considerate il banner che ho utilizzato per questo post, ma sono in partenza e non riesco a fare di meglio.


Piccola nota per Pierpaolo (che saluto)  ... facci avere notizie del tuo bellissimo AB412...


Un piccolo post questo per tutti gli amanti dell'ala rotante e non solo.
E' disponibile in versione free l'EC135 by Rotorsim a questo indirizzo.


Credo che sia una bella occasione per scaricare un valido elicottero che fino a pochi giorni fa era a pagamento.
Dal sito sono disponibili ben tre versioni, una con cokpit completamente analogico, una dotata di glass cockpit ed infine l'ultima versione con autopilota.
Sul sito è presente anche il manuale ed il relativo paint kit.
Insomma un'occasione da non lasciarsi sfuggire, anche per coloro che non hanno dimestichezza con l'ala rotante.

Ecco alcuni screenshot direttamente dal sito.






Presente anche la procedura di start up mediante un piccolo video che riporto di seguito:


Ultima ma importante nota: per l'utilizzo di questo elicottero su X-Plane 9 vi è la necessità di installare un plugin disponibile qui.
In questa pagina potete vedere come deve avvenire l'installazione in modo che funzioni correttamente.

Happy Landings
I-LAIR



venerdì 11 maggio 2012

Gli scenari fotorealistici di x-Italy sbarcano su x-plane 10


Abbiamo già parlato di Photoreal ed in particolare del meraviglioso lavoro di Dakota con il suo X-Italy.
In questi giorni ho deciso di installare tutto il pacchetto disponibile fino ad ora sulla mia versione di x-plane 10.
Infatti, è di pochi giorni fa la notizia che il nostro amico ha adattato il suo fotoscenario all'ultima versione del nostro simulatore.
Così armato di tanta pazienza e soprattutto di JDowloader, disponibile sia per Mac che per PC, ho iniziato ad installare tutto.
Il lavoro è lungo e anche lasciando andare il download tutta la notte ho comunque impiegato quasi 20 ore per scaricare tutto il nord Italia; vale a dire da Nizza a Rimini.


Devo dire che la mole di dati è impressionante, per questo consiglio l'utilizzo di un HD dedicato solo a X-Plane in modo da non occupare spazio al vostro sistema.


Come avviene l'upgrade alla versione 10: 



Per fare l'upgrade  dello scenario photoreal alla versione 10 di x-plane seguire i seguenti passaggi:


- cancellare la cartella overlay dello scenario (per esempio z45_08_genova-overlay).


- Sostituire la cartella "earth nav data" presente in Zxx_nome_scenario-terrain con quella contenuta in questo archivio.


- copiare i file contenuti nelle cartelle "da copiare in terrain" e "da copiare in textures" di questo upgrade dentro le cartelle rispettive dello scenario photoreal.


A questo punto avrete le mesh aggiornate a x-plane 10 con relativo autogen. Si sconsiglia di utilizzare gli edifici di default e di utilizzare "città italiane"


Una volta fatto l'upgrade lo scenario non sarà più utilizzabile con x-plane 9.


In pratica recupererete un po' di spazio per x-plane, ma comunque sappiate che ad esempio lo scenario di Firenze photoreal "pesa" da solo 8,14 Gb.


Per provare lo scenario photoreal sono ho eseguito la tratta che farò tra pochi giorni: Orio al Serio - Ciampino (LIME-LIRA) con il B738, per loccasione ho rispolverato la vecchia livrea Loreair.


Ecco la rotta che seguiremo:   LIME SID PAR UL995 BOL STAR LIRA


con i relativi punti di riporto:


LIME             0      0   N45°40'08.48" E009°42'00.81" BERGAMO/ORIO AL SERIO
PAR     306    154     57   N44°49'20.24" E010°17'35.77" PARMA
LUPOS          147     23   N44°30'17.00" E010°34'53.00" LUPOS
FRZ     115.2  148     34   N44°01'38.20" E011°00'12.50" FIRENZE PERETOLA
KUGIX          151     32   N43°33'08.00" E011°21'44.00" KUGIX
AMTEL          152     23   N43°13'13.00" E011°36'31.00" AMTEL
SOVAN          152     26   N42°50'05.00" E011°53'30.00" SOVAN
BOL     114.4  152     15   N42°37'06.30" E012°02'55.40" BOLSENA
LIRA           153     55   N41°47'58.20" E012°35'49.60" ROMA/CIAMPINO

In pratica passeremo su Parma proseguiremo su Firenze e poi ci dirigeremo verso Bolsena dove inizierà la STAR.

Iniziamo! Push Back e Start Up engines....




Andiamo alla taxi e guardiamo come si presenta il nostro photoreal.


Fletto i muscoli e sono nel vuoto....


La zona di Bergamo non è ancora coperta dal Photoreal e quindi risulta monotona, ma presto nei pressi di Parma inizierà a vedersi il lavoro del nostro amico.
Infatti ecco che all'orizzonte si staglia un paesaggio un po' diverso dal solito.


Sono in fase di climb verso FL250 ed ecco che il photoreal inizia, vedete subito la differenza tra la zona coperta e la parte generata da X-Plane 10.


Mi trovo su Parma ed ecco a FL250 verso la coda potete scorgere anche l'aeroporto disegnato dai ragazzi di X-Plane Italia.
Il nostro volo continua in direzione FRZ e iniziamo a vedere le prime colline del' Appennino Tosco Emiliano.



E' veramente impressionante vedere come tutto il paesaggio cambia, il senso di realisimo è veramente aumentato... 
Procediamo verso Firenze ed eccoci sopra il vor FRZ sotto di noi Firenze con il suo aeroporto LIRQ




Ho attraversato in volo Firenze in una giornata limpida lo scorso anno a bordo di un A320 e vi posso garantire che la visuale è davvero quella che vedete nel simulatore.


Il viaggio prosegue verso Bolsena, la torre mi sta vettorando prima verso BOL (Bolsena) poi verso URB (Urbe) la linea dell'orizzonte si confonde con il cielo.




A Bolsena finirà il nostro scenario, non ho sono ancora arrivato alla zona di Roma, sto andando con ordine metodico, ci vorrà tempo, ma ci riuscirò a coprire tutta l'italia.
Direi anche che il Frame rate non ne risente più di tanto.



Ed eccoci in corto finale RWY15 LIRA devo anche fare i complimenti al controllore che mi ha vettorato benissimo a destinazione.




Tirando le somme possiamo dire che lo scenario merita veramente lo scaricamento anche se è avido di spazio sull'HD, sono convinto che si possa godere a pieno dello scenario se si vola in VFR anche se ovviamente vedrete le "case" schiacciate.
Ancora complimenti a Dakota per la sua conversione per x-plane 10.


Happy landings
I-LAIR


mercoledì 9 maggio 2012

A bordo del B787 atterrato a Taranto "Grottaglie"


Oggi giornata storica per questo blog... per la prima volta ho un "inviato"!
Antonello mi ha scritto un articolo sulla sua recente visita a bordo del B787 atterrato sabato a Taranto, ecco il suo bellissimo resoconto con tanto di fotografie.


Grazie Antonello per l'articolo ma sopratutto.... ti invidio un sacco : ) !!!!!
Buona lettura 
Happy Landings
I-LAIR



Sabato 5 Maggio,ore 14.00 circa, dalla strada statale si scorgono in lontananza i grandi capannoni blu dello stabilimento Alenia di Grottaglie, quest'oggi avrò' la fortuna di partecipare all'unica tappa italiana del tour che il nuovissimo Boeing 787 Dreamliner sta effettuando in giro per il mondo. Il tour e' pienamente giustificato dal fatto che le varie parti dell'aereo vengono costruite tra Stati Uniti, Giappone, Australia, Canada,  Korea del Sud ed Italia naturalmente. In particolare lo stabilimento di Grottaglie si occupa della produzione della fusoliera centrale e dei due stabilizzatori di coda.
Da fonti interne ho saputo che dall'arrivo del parti "grezze" sino alla spedizione prioritaria, tramite Boeing 747 modificato detto "Dreamlifter", al sito di assemblaggio di Charleston (South Carolina), passano solo 7 giorni lavorativi. Per essere precisi lo stabilimento di Grottaglie si occupa delle parti della fusoliera, mentre i piani di coda sono realizzati nello stabilimento Alenia di Foggia.
Ora che la produzione del nuovo 787 e' nel vivo i tempi di realizzazione si dovranno ridurre ancora e sopratutto adattare alla produzione della seconda versione del 787, ancora più grande e capiente. Potete bene immaginare l'importanza economico-sociale che ha uno stabilimento di queste dimensioni (500.000mq) sopratutto per tutte le piccole-medie imprese che compongono il suo "indotto". La Puglia ringrazia……

Ora pero' bando alle ciance, parliamo del 787.

Voglio sottolineare che noi italiani costruiamo il 14% dell'aereo, la percentuale più' alta rispetto agli oltre 50 partner sparsi per il mondo e coinvolti in questo programma.
Se posso immaginare una parola che rappresenti questo nuovo aereo, la prima che mi viene in mente e' sicuramente "RISPARMIO". Viene da sorridere se si pensa che l'aereo costa 250mln di $, ma il prezzo si giustifica completamente dal fatto che permette una riduzione dei consumi del 20% e di conseguenza un 20% in meno di emissioni di CO2, ed abbatte i costi di utilizzo rispetto agli altri velivoli della categoria presenti oggi sul mercato.
Tutto questo e' stato raggiunto tramite l'ingresso prepotente della fibra di carbonio, il 50% della struttura primaria. Una novità' che segna un punto di svolta nell'aeronautica civile poiché' permette una riduzione di peso del 20% rispetto ad un velivolo tradizionale della sua categoria.



A prima vista ho subito colto la sua aerodinamica avanzata, sembra di guardare un volatile meccanico, con le sue ali a punta, ad inclinazione variabile con guide flap di lunghezza ridotta che riducono la resistenza all'aria e quindi i consumi.



Spiccano anche i due motori TRENT1000 o GEnx, costruiti in join venture tra Rolls Royce e General Electric, di dimensioni imponenti, ma che permettono un abbassamento delle emissioni acustiche del 60%. Dotati di innovative gondole laminari che diminuiscono la resistenza all'aria.



Salita la scaletta inizia lo spettacolo, i finestrini, di dimensioni mai viste su un aereo, illuminano a giorno la cabina passeggeri; inoltre vengono oscurati elettricamente tramite un tasto.



Purtroppo il cockpit era visibile esclusivamente da fuori e per un tempo davvero limitato. Posso dirvi che e' dotato di doppio HUD e doppio EFB (electronic flight bag), la semplicità ed intuitività della strumentazione permette tempi minimi di "passaggio" per i piloti di 777.





Ringrazio di cuore Claudio Colucci per avermi dato la possibilità di presenziare a questo evento unico in Italia, vi lascio a qualche foto del 747 Dreamlifter.

Saluti,

Antonello Di Venere



lunedì 7 maggio 2012

Long Haul Leg14 ZBAA - EKCH


Oggi il nostro tour ci porterà direttamente a Copenaghen dopo circa 8 ore di volo senza scalo.
Per l'occasione e visto il mio recente repaint del B747-400, ho voluto utilizzare questo bellissimo aereo Statunitense in forze alla Freeworld Airways.



Ma come sempre partiamo con la cartolina dalla cina.

Cartolina da Pechino

....Dopo questa tappa finalmente possiamo iniziare a visitare la città, dal silk market prendiamo il taxi e ci facciamo lasciare all’ inizio della Wangfujing, la strada del passeggio per antonomasia di Beijing, la strada e lunga più di un km piena di negozi e centri commerciali da entrambi i lati, con varie arterie che si diramano di lato, tra queste la Donghuamen, famosa per il mercato notturno, sono le sei, ed e già piena di gente che magia spiedini di tutti i tipi, calamari, wurstel caramellati e insetti, per noi l odore e troppo forte, e vedere larve, cavallette e scorpioni non e un bel vedere, così la attraversiamo abbastanza velocemente. Arriviamo ad un uscita della Città Proibita, la costeggiamo passando tra degli Hutong i classici vecchi quartieri cinesi, molto caratteristici e pieni di gente a svolgere le faccende quotidiane....


Come sempre una canzoncina in tema mentre leggete queste righe


Preparazione volo

Eseguiremo la tratta a FL380 risaliremo la Mongolia fino alla Russia e poi rientreremo in europa, per atterrare in Danimarca.
Il piano di volo è stato da me elaborato con routefinder e lo trovate insieme alle informazioni di volo direttamente nel file che vi ho preparato e che potete scaricare qui.

Lo scenario di Copenaghen è scaricabile qui, ma funziona solamente sulla versione 9.

Ecco il piano di volo che seguiremo oggi:

YV B334 GM A575 UDA R372 AMUTA A492 IRKUP A815 GIMED B480 BRT G490 PTG R809 TARSA G719 ARKUK B952 NRM A333 AGAMO UN866 SONOX/N0458F380 UN88 POKAS N88 DKR N872 SVD

Bene ora è tutto pronto per partire.

Il Volo


Pechino ore 8.30 ora locale saliamo a bordo prima di tutti i passeggeri, il nosro aereo B744 è collegato alla GPU perchè non è ancora stato utilizzato oggi. Oltre a darci energia la GPU fornisce anche aria fresca a tutto l'aereo.
Arrivano i passeggeri e come sempre aumenta il vociare; sanno che li aspetterà un volo di 8 ore e passa e quindi in molti hanno pensato ad un abbigliamento "sportivo" per meglio sopportare le tante ore seduti.


Iniziamo ad accendere l'aereo non prima però di aver controllato le condizioni meteo e la pista in uso che oggi è la RWY36R.
Iniziamo la procedura di accensione, facciamo arrivare energia ai vari sistemi prendendola dalla GPU.
Accendiamo gli strumenti di radio navigazione, luci di bordo, APU, generatori, yaw dumper, e beacon lights.
Pronti al push back 



Eccoci finalmente pronti per l'accensione motori, i quattro reattori cominciano a girare producendo il caratteristico suono dei motori a reazione "RR".


Iniziamo la taxi per la RWY36R... line up 


Fletto i muscoli .....  e ..... sono nel vuoto....



La giornata è bella e sotto di noi la Cina orientale si staglia mentre ci alziamo a FL380 che come sempre raggiungiamo con molta calma.
E' solamente raggiungendo queste quote che il nostro aereo può consumare meno, oggi lo spingeremo fino a Mach 0.84, in fin dei conti abbiamo quattro potenti motori sotto le nostre ali.
Dopo poco dalla partenza raggiungiamo la mongolia puntando verso Nord Est in linea retta.


Sopra la mongolia il tempo peggiora, ma noi siamo fortunatamente più alti delle nuvole ed il sole illumina la nostra bella livrea.




La zona passeggeri è accogliente ed il volo è tranquillo e senza sorprese (per adesso); le insegne Freeword sono in tutto l'aereo e ben visibili(bello il repaint vero?).



I passeggeri di "First" godono di uno spazio più accogliente ed intimo per il loro viaggio e solitamente quando atterrano sono molto più riposati degli altri.



Il tempo trascorre più o meno lentamente e ancora a 2 ore dalla destinazione iniziamo a leggere le carte nautiche per l'atterraggio a Copenaghen.
Per l'atterraggio dal nostro ultimo punto rotta "SVD" seguiremo le carte a pagina 8 per la STAR e l'atterraggio sulla RWY22L a pagina 23. (guardate il file pdf che vi ho caricato con le carte di EKCH)


Stiamo andando in contro al sole che tramonta e tra poco sarà buio oramai manca davvero poco tra un'ora saremo a salutare la "sirenetta".


Iniziamo la discesa e come eravamo stati informati il meteo di EKCH ci riserverà un po' di turbolenze, accendiamo la spia delle cinture di sicurezza e scendiamo ancora mentre ci avviciniamo all'aeroporto.





Siamo sotto FL100 accensione delle luci di atterraggio, QNH 1001, e impostiamo 3000 FT per intercettare l'ILS sui 109.5 con radiale 219°.

Veniamo contattati da EKCH_TWR che oltre a salutaci e dirci che la ricezione è perfetta, ci comunica che siamo autorizzati all'atterraggio sulla RWY22L.
Pista in vista finalmente, possiamo estrarre i carrelli e prepararci a mettere i piedi nuovamente sul suolo Europeo.



Eccoci finalmente allineati e alla giusta quota come ci mostrano le papi in lontananza, riduciamo la velocità ed in cabina cala il silenzio.....


AL SUOLO alle 16.46 (ore 18.46) ora italiana. 
Sgombriamo velocemente al pista facendo risalire i flaps e tirando giù  i freni.
per l'atterraggio questa volta ho utilizzato sopratutto gli aerofreni e molto poco i freni sui carrelli, sfruttando così gran parte della pista.




Anche questa tappa si è conclusa, presto ripartiremo per il nuovo continente e precisamente per Toronto, città che ho visitato personalmente e di cui ho un bellissimo ricordo.
Happy Landings
I-LAIR